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2010

Messaggio di fine anno

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini
Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini

AI GIOVANI - NON ARMATE LA VOSTRA MANO, ARMATE INVECE IL VOSTRO ANIMO DI UN GRANDE IDEALE E DI UNA GRANDE E VIGOROSA FEDE. ED ALLORA CONTINUATE LA VOSTRA STRADA. ED IO CHE SONO ORMAI AL TRAMONTO DELLA MIA VITA RESTERO' SEMPRE AL VOSTRO FIANCO FINCHE' UN ANELITO DI VITA MI ANIMERA' . RESTERO' AL VOSTRO FIANCO PER BATTERMI CON VOI, PER AIUTARVI, PER CONSIGLIARVI, ED ALLE VOSTRE VALIDE MANI, GIOVANI CHE MI ASCOLTATE, NOI ANZIANI, ' UTI CURSORES' , CONSEGNIAMO LA BANDIERA DELLA LIBERTA' , DELLA GIUSTIZIA SOCIALE, DELLA PACE, PERCHE' VOI LA PORTIATE SEMPRE PIU' AVANTI E SEMPRE PIU' IN ALTO.

(MESSAGGIO DI FINE ANNO AGLI ITALIANI DELPRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SANDRO PERTINI, Palazzo del Quirinale 31 dicembre 1981)

 

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Testo

 

venerdì 31 dicembre 2010

I partigiani del nuovo millennio stanno al gioco

"UNITI COME I PARTIGIANI" - Mettiamola così: se veramente pensano che Berlusconi sia un pericolo per la democrazia (io ne sono convinto) e che sia necessario impedirgli di rimanere a Palazzo Chigi, si ricordi che la nostra Costituzione non prevede l'elezione del Capo del Governo, che c'è un Presidente della Repubblica che se vuole può sostituirlo anche domani. Ma a lui, garante di un Paese in rovina, nessuno osa chiedere nulla. Ci piace stare al gioco, senza politica e senza speranze, in cui Berlusconi al pari della dirigenza sedicente alternativa, ci ha condotto.

 

Loro che fino a due anni fa cercavano il dialogo... Oggi incapaci di esprimere una proposta politica gridano al pericolo. Chiedano al Capo dello Stato se il pericolo c'è oppure no ma non usino la parola "partigiano", non ne sono degni!

 

(stesang)

 

Dichiarazioni di di Dario Franceschini (PD)

http://www.repubblica.it/...

sabato 18 dicembre 2010

Il conflitto tra giustizia e legalità

Scontri a Roma del 14 dicembre 2010
Scontri a Roma del 14 dicembre 2010

Il rispetto della legge dello Stato trova fondamento sulla virtù dei governanti che esercitano il potere nell'interesse del popolo. E' un patto sociale tra i cittadini e il sovrano. Quando questo patto viene leso, così come sta avvenendo in Italia al punto che il Parlamento e le Istituzioni sono sprofondate nella corruzione e barricate nella difesa degli interessi di un solo uomo e della sua cricca di affaristi, il patto si rompe e l'etica della legalità perde senso nel reclamo deflagrante di giustizia. E' il violento fenomeno sociale che segna il conflitto tra giustizia è legalità: si chiama rivoluzione.

(stesang)

venerdì 17 dicembre 2010

La questione meridionale

Le Città del Sud

Questione meridionale: prima del 1860 il meridione d'Italia (Regno delle due Sicilie) era il 3° paese più industrializzato d'Europa, sotto la stretta dei Savoja ci viene rubata la dignità e negata le verità. Oggi le bugie della "storia dei vincitori" ci consegnano all'inutilità ma l'Italia unita l'hanno fatta le risorse del sud e i governi del nord ci hanno ripagato depredando la nostra economi. I leghisti vorrebbero tenersi i loro soldi, rubati al sud e usati per rendere arrivare al nord che oggi c'è. Le politiche per il sud non sono mai esistite e quelle poche che sono state pensate e propagandate non sono mai state attuate.

La storia la scrivono i vincitori, per questo è necessario che oggi, dopo 150 anni si ricordi qual'è stata la vera storia dell'unità d'Italia.

« Sappiamo bene che c'era già una "Questione meridionale": ma sarebbe rimasta come una vaga "leggenda nera" dello Stato italiano, senza l'apporto degli scrittori meridionali. »
(Leonardo Sciascia)

http://it.wikipedia.org/wiki/Questione_meridionale

http://www.youtube.com/watch?v=DywufX7s5Hw

lunedì 13 dicembre 2010

C.v.d.: Una boccata di ossegeno per Berlusconi

La Corte Costituzionale rinvia la data dell'udienza sul
La Corte Costituzionale rinvia la data dell'udienza sul "legittimo impedimento"

Come volevasi dimostrare - La sollecitazione di Napolitano a spostare il voto di fiducia dopo l'approvazione della finanziaria; la scelta dei presidenti delle Camere e dei capigruppo di fissarlo al 14 dicembre (che coincidenza, proprio quando la Corte Costituzionale avrebbe dovuto decidere sull'ennesima legge salva-Berlusconi); il nuovo presidente della Consulta che prontamente decide per lo slittamento dell'udienza: "serve un clima più tranquillo!". E perchè? Alla Consulta ci sono giudici irrequieti? Non gli basta concentrarsi sulla legge e verificare se sia o no costituzionalmente legittima? Forse si vuole solo garantire che Berlusconi arrivi indenne alle prossime elezioni. In perfetta continuità e uniformità d'azione istituzionale, naturalmente a spregio dalla legge, della Costituzione e della decenza.

(stesang)

 

http://www.repubblica.it/...

 

ALCUNE DOMANDE – Chi ha detto a De Siervo che a gennaio il clima sarà più tranquillo? E se non lo fosse? Se ci sarà ancora un voto di fiducia, rinvierà ulteriormente la data dell’udienza? La Corte costituzionale è condizionata dal sovraccarico mediatico secondo il nuovo presidente? E poi cosa centra la fiducia a Berlusconi nel giudizio sulla legittimità costituzionale di una legge che dovrebbe essere generale ed astratta?

 

venerdì 10 dicembre 2010

Obama sta perdendo la sua prova con la storia

Julian Assange, fondatore di WikiLeaks
Julian Assange, fondatore di WikiLeaks

OBAMA E IL TEST CON LA STORIA - Appena un anno fa Barack Obama veniva insignito del premio nobel per la pace. Oggi, la stupefacente virulenza del governo americano che ha premesso ed accolto la cattura del "terrorista" Assange reo di aver disvelato all'opinione pubblica mondiale i segreti del potere, lo ritrae lontanissimo da quegli ideali che ispirano l'alto riconoscimento. Il premio, assegnatogli forse prematuramente, quest'anno non solo non lo avebbe vinto, ancor più grave, il Presidente americano, sta perdendo adesso la sua prova con la storia.

(stesang)

mercoledì 8 dicembre 2010

Addio a Mario Monicelli

La speranza, diceva, è una trappola inventata dai padroni. Bisogna avere il coraggio di ribellarsi... e cercare il riscatto che in Italia non c'è mai stato.

 

martedì 30 novembre 2010

D'Alema sceglie Udc e Fli: opportunità per una nuova sinistra

Dopo l'intervista di D'Alema si notano i primi segni di nervosismo. Un brivido corre lungo la schiena degli strateghi della FdS e di SEL.

Anche un neofita si sarebbe accorto di come stanno andando le cose: che il modello bipolare è stato fallimentare perchè i due poli non sono mai stati davvero alternativi ma hanno invece rappresentato solo una variante degli stessi interessi dominanti; che la rincorsa a questo PD sarebbe ancor più deleteria perchè annichilisce, ancora una volta e forse definitivamente, qualsiasi ambizione di alternativa progressista. Alla fine, come speravo, dovrà essere Casini con i suoi veti a salvare la faccia alla Sinistra. Ci preoccuperemo allora di costruire un nuovo polo progressista veramente alternativo, partendo magari da quelle piazze in cui il PD è rimasto costantemente assente? Lo speriamo. Ma prendiamo subito atto del forte ritardo che abbiamo maturato a causa delle ultime scelte avventuriste che, a questo punto, renderanno anche i prossimi buoni propositi un pò meno credibili.

(stesang)

 

Intervista di D'Alema su Il Messaggero

lunedì 29 novembre 2010

Wikileaks

WIKILEAKS - La liberazione dei dati è la nuova democrazia ai tempi di Internet? Eppure tutti noi utilizziamo diverse misure di limite per regolare le nostre legittime esternazioni, a seconda di chi siano i destinatari. Così salutiamo con un "salve" persone che in realtà odiamo, ecc.. Ed è giusto che sia così. Perchè, forse, la pace si crea e si conserva anche evitando di dire (o di far sapere a tutti) tutto quello che si pensa e, quindi, se alcuni segreti rimanessero tali. Tuttavia non tutte le informazioni sono uguali: per alcune di esse il segreto è legittimo, per altre no, perchè ci riguardano direttamente come cittadini. In ogni caso un organo di informazione, una volta che ne venga in possesso, è eticamente obbligato a pubblicarle.

(stesang)

http://www.repubblica.it/...

 

http://www.nytimes.com/2010/11/29/world/29cables.html?hp

 

PILLOLE

"Il governo abolisce la diplomazia segreta ed esprime, da parte sua, la ferma intenzione di condurre tutte le trattative in modo assolutamente pubblico, davanti a tutto il popolo, di cominciare subito la pubblicazione integrale dei trattati segreti confermati o conclusi dal governo dei grandi proprietari fondiari e dei capitalisti"

(Lenini)

domenica 28 novembre 2010

Acchiappa l'audience

ACCHIAPPA L'AUDIENCE - La prepotenza della lobby cattolica è veramente bassa e vile. Hanno occupato la televisione in quasi tutti gli spazi e se una trasmissione (che non è una tribuna politica) propone idee differenti dalle loro, si autoinvitano imponendo la loro presenza (così come ha fatto Maroni). Vogliono leggere la loro lista davanti a 9 milioni di spettatori (che forse ci sono proprio perchè quel programma è scritto così dagli autori): è l'apostolato della confraternita dell'auditel, nell'era della propaganda. Imbarazzante.

http://www.repubblica.it/politica/2010/11/26/news/replica_pro_vita-9525852/

venerdì 26 novembre 2010

Oggi in edicola

Il manifesto

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